Perché il talento è un investimento
Un'analisi sul valore economico che lo sviluppo immobiliare genera per un territorio, su chi lo mette in moto e su cosa accade quando le competenze si spostano altrove. Il testo è un'analisi personale dell'autore, distinta dalla presentazione professionale.
Lo sviluppo immobiliare è uno dei principali motori economici di un territorio. Ogni intervento edilizio non genera soltanto un edificio: attiva un sistema fatto di professionisti, imprese, artigiani, fornitori, istituti finanziari, enti pubblici, attività commerciali e servizi.
In questo contesto il ruolo delle amministrazioni pubbliche è determinante. Procedure chiare, tempi ragionevoli, coordinamento fra uffici e certezza amministrativa rendono un territorio attrattivo per investitori e sviluppatori. Procedure complesse, tempi imprevedibili e interpretazioni non uniformi delle norme spostano gli investimenti altrove: lo sviluppo immobiliare è un settore altamente mobile.
Ogni operazione immobiliare genera incarichi professionali, lavoro per imprese e artigiani, acquisto di materiali e servizi locali, attività per banche, assicurazioni e notai, incremento del valore immobiliare, nuove entrate fiscali, occupazione diretta e indiretta, maggiore attrattività per residenti e imprese. L'effetto continua nel tempo, attraverso la gestione degli immobili, la manutenzione e i consumi di chi vi abita o lavora.
Per questo il rapporto fra enti pubblici e professionisti non dovrebbe essere letto come un semplice procedimento autorizzativo, ma come una collaborazione verso un obiettivo comune: interventi di qualità, sostenibili sul piano urbanistico, ambientale ed economico, capaci di creare valore per il territorio e per chi verrà dopo.
Uno scenario di riferimento
Assumendo, a titolo ipotetico, che fra il 2015 e il 2026 un professionista con questo profilo avesse continuato a sviluppare nel Canton Ticino un volume di attività coerente con la propria esperienza storica, si potrebbe stimare un potenziale di CHF 150–250 milioni di investimenti immobiliari diretti, CHF 250–450 milioni di attività economica complessiva lungo la filiera e centinaia di anni-uomo di lavoro distribuiti fra professionisti, imprese e fornitori, oltre a nuove entrate fiscali e opportunità diffuse sul territorio.