Chi sviluppa non lavora mai da solo
Studi professionali, investitori privati ed enti pubblici arrivano allo stesso progetto da tre porte diverse. A ciascuno serve un interlocutore che parli la sua lingua e conosca le altre due.
Per professionisti
Metto la mia esperienza al servizio di chi, durante un progetto, si trova ad affrontare problematiche tecniche, amministrative, urbanistiche, economiche o organizzative. Intervengo prevalentemente dietro le quinte, senza alterare il rapporto fra il professionista e il proprio cliente.
L'obiettivo non è sostituire il professionista incaricato, ma rafforzarne la capacità operativa: risolvere le criticità e permettergli di dedicare tempo alle attività in cui genera il maggiore valore per il proprio committente. Massima riservatezza; l'intervento può essere trasparente verso il cliente finale oppure restare un supporto interno.
Nella pratica significa sbloccare procedure ferme, ricucire il dialogo con gli enti, rimettere in ordine un budget che non torna, riorganizzare un cantiere in difficoltà o ridisegnare la strategia commerciale di un'operazione che non vende. Sono le stesse cose che ho fatto per me, cinquantacinque volte.
Per investitori
Il capitale immobiliare non rende per la sua sola presenza: rende quando qualcuno conosce il terreno, la procedura, il cantiere e il mercato di sbocco, e li tiene insieme dall'inizio alla fine. Affianco investitori privati, family office e promotori nella valutazione e nella conduzione di operazioni immobiliari, dalla prima visita al rogito dell'ultima unità.
Prima dell'impegno di capitale: analisi dell'opportunità, verifica tecnica, urbanistica e amministrativa dell'immobile o dell'area, piano economico-finanziario con scenari e sensitività, identificazione dei rischi di progetto, di procedura, di mercato e di cantiere con le relative coperture operative. È la fase in cui la decisione più preziosa può essere quella di non fare l'operazione.
Durante e dopo: conduzione operativa con un unico interlocutore responsabile su costi, tempi e qualità, e una strategia di uscita definita fin dall'inizio: target, tempi, canali, valorizzazione del prodotto. Le operazioni riservate e i rapporti diretti sono la regola: la prima conversazione non impegna a nulla.
Per enti pubblici
Undici anni come capo progetto e pianificatore comunale, dal 2000 al 2011: infrastrutture, opere pubbliche, piani di quartiere, urbanistica. Conosco i tempi, i vincoli e le responsabilità di chi sta dall'altra parte del tavolo, perché ci sono stato. Questo cambia il modo di impostare un dossier prima ancora di depositarlo.
Comuni, cantoni e amministrazioni: pianificazione, piani di quartiere, opere pubbliche, coordinamento fra servizi, conduzione di progetti che coinvolgono più enti. Il linguaggio degli uffici tecnici non va tradotto, è una lingua madre. Enti e fondazioni: valorizzazione di patrimoni immobiliari, studi di fattibilità, accompagnamento nelle decisioni di investimento e supporto tecnico e gestionale a società a controllo pubblico. Le competenze coprono gli enti pubblici del Principato di Monaco, francesi e svizzeri.
Il rapporto fra ente pubblico e operatore privato non è un semplice procedimento autorizzativo: è una collaborazione verso un obiettivo comune. Interventi di qualità, sostenibili sul piano urbanistico, ambientale ed economico, capaci di creare valore per il territorio e per chi verrà dopo.